Si è appena concluso il  percorso sul metodo di studio e gli strumenti compensativi come alleati nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento.


 

Il progetto, realizzato dai Laboratori Anastasis grazie al supporto del Lions club e in collaborazione con le scuole Salesiani di Bologna, ha coinvolto alcune famiglie in un ciclo di quattro incontri della durata di tre ore ciascuno: tre degli incontri sono stati dedicati all’attività laboratoriale con i ragazzi, che si sono sperimentati in un nuovo approccio allo studio attraverso i software compensativi Anastasis ePico! e SuperMappe Evo; il percorso si è concluso con un incontro di restituzione delle attività svolte, rivolto a genitori e istituzioni, in un’ottica di scambio e confronto reciproco.
Durante gli incontri abbiamo avuto l’opportunità di sperimentare con i ragazzi partecipanti e con le loro famiglie che, grazie a soluzioni informatiche per l’apprendimento, a strategie di studio adeguate e a un approccio attivo, strategico e metacognitivo, è davvero possibile rispondere alle richieste della scuola secondaria di primo grado e farvi fronte, per acquisire una maggiore autonomia nello studio e la consapevolezza delle proprie potenzialità. I partecipanti sono passati dal dire «Ci metto troppo tempo per finire di fare i compiti, e mentre io sono in casa a studiare i mie compagni sono tutti fuori a divertirsi» a dire: «La sintesi vocale mi fa capire meglio quello che leggo e faccio meno fatica» e «adesso quando studio e trovo delle cose di cui non conosco il significato impiego meno tempo a trovare le informazioni che mi servono».

 

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Un percorso sul metodo di studio e la tecnologia